Il problema: riparare subito senza anticipare

Un sinistro in cui non hai colpa ti lascia con due certezze e un problema. Le certezze: il danno non l'hai causato tu e il risarcimento è un tuo diritto. Il problema: l'auto ti serve adesso — per lavorare, per accompagnare i figli, per muoverti ogni giorno — mentre la liquidazione del danno ha i suoi tempi, che non decidi tu.

A quel punto le strade sembrano due, ed entrambe scomode. Aspettare che la compagnia liquidi prima di far partire la riparazione significa tenere ferma un'auto ammaccata o, peggio, non sicura. Anticipare di tasca propria l'importo dei lavori per poi farsi rimborsare significa immobilizzare una somma che magari in quel momento serviva ad altro. Nessuna delle due è una vera soluzione: una ti toglie l'auto, l'altra ti toglie liquidità.

Esiste una terza strada, ed è quella che usiamo ogni volta che le condizioni lo permettono: la cessione del credito. Se l'incidente è appena successo e non sai da dove cominciare, parti dalla nostra guida su cosa fare subito dopo un sinistro: la cessione del credito arriva al passo successivo, quando la pratica è aperta e si decide chi paga la riparazione.

Cos'è la cessione del credito

Quando subisci un danno per responsabilità di qualcun altro, verso la sua compagnia assicurativa maturi un credito: la somma necessaria a rimettere in ordine il tuo veicolo. La cessione del credito è esattamente quello che dice il nome: con un atto scritto, quel credito lo cedi a noi. Da quel momento la riparazione non passa più dal tuo portafoglio: noi sistemiamo l'auto e incassiamo direttamente dalla compagnia quanto dovuto per il lavoro eseguito.

Non è una scorciatoia inventata dai carrozzieri: è un istituto previsto dal codice civile (articoli 1260 e seguenti) ed è una prassi consolidata nel settore delle riparazioni. In concreto cambia solo il destinatario del pagamento: invece di risarcire te, che poi pagheresti la carrozzeria, la compagnia paga direttamente chi ha riparato il veicolo.

Per te il risultato è uno, ed è quello che conta: non anticipi nulla. Porti l'auto, firmi l'atto di cessione dopo che te lo abbiamo spiegato per intero, e ritiri il veicolo riparato. Della parte economica ci occupiamo noi, esattamente come ci occupiamo della pratica, della perizia e del dialogo con la compagnia.

Quando si può usare e quando no

La cessione del credito funziona bene quando il quadro è chiaro: una responsabilità definita — la dinamica del sinistro non è in discussione e il torto è dell'altro conducente — e una copertura certa da parte della compagnia. Sono le condizioni della maggior parte dei sinistri che gestiamo, e in questi casi la cessione è la strada normale: tu non anticipi, noi incassiamo direttamente dalla compagnia.

Ci sono però situazioni in cui non è la scelta giusta, o almeno non lo è subito. Una responsabilità contestata, in cui le versioni dei conducenti non coincidono; franchigie particolari previste dalla polizza; coperture dubbie o ancora da verificare. In questi casi cedere il credito significherebbe costruire su un terreno incerto, e preferiamo non farlo: meglio chiarire prima il quadro che rincorrerlo dopo.

Quello che ti garantiamo è il momento in cui te lo diciamo: prima. Quando apriamo la pratica verifichiamo responsabilità e copertura e ti diciamo con chiarezza se la cessione è applicabile al tuo caso oppure no; se non lo è, valutiamo insieme la strada migliore per il tuo sinistro. Quello che non succederà mai è scoprire a riconsegna avvenuta che qualcosa non torna: da noi le sorprese non fanno parte del servizio.

Trasparenza su cosa firmi

La parola "cessione" su un foglio da firmare può mettere soggezione, ed è comprensibile. Per questo l'atto di cessione del credito te lo spieghiamo riga per riga, prima della firma: cosa stai cedendo, a chi, per quale importo e cosa succede dopo. Se qualcosa non ti è chiaro, lo chiariamo lì, davanti al documento — non al telefono a riparazione conclusa. E non ci sono costi nascosti: l'atto stabilisce chi incassa il risarcimento, non aggiunge voci a tuo carico.

C'è poi un punto che con la cessione del credito c'entra più di quanto sembri. Lavoriamo ogni giorno con tutte le compagnie assicurative: apriamo le pratiche, parliamo con i periti, seguiamo le liquidazioni fino all'incasso. E per scelta non siamo convenzionati con nessuna — il perché lo raccontiamo in dettaglio nella guida su perché restiamo indipendenti. Per te significa una cosa precisa: il lavoro sulla tua auto si decide in base alla tua auto — ricambi corretti, tempi giusti, verifiche fatte — e non in base a un tariffario firmato altrove.

È lo stesso approccio con cui gestiamo i sinistri da oltre trent'anni: prima si spiega, poi si firma, poi si lavora. Nell'ordine giusto, sempre — perché un cliente che ha capito cosa sta firmando è un cliente che torna, e da queste parti è così che si costruisce la fiducia.

Come funziona da noi, passo per passo

Dal primo contatto alla riconsegna, la gestione del sinistro resta in mano nostra. Questi sono i cinque passaggi.

  1. Apriamo la pratica con la tua compagnia. Ci basta la denuncia del sinistro o il modulo CAI/CID compilato: delle comunicazioni con la compagnia ci occupiamo noi.
  2. Gestiamo perizia e autorizzazione. Coordiniamo il perito, documentiamo il danno e aspettiamo il via libera prima di intervenire, così nulla viene contestato dopo.
  3. Firmi la cessione del credito. Te la spieghiamo riga per riga prima della firma: da quel momento il credito verso la compagnia passa a noi e tu non devi anticipare nulla.
  4. Ripariamo l'auto. Ricambi corretti, lavorazioni con i tempi giusti e verifiche finali prima della riconsegna.
  5. Incassiamo noi dalla compagnia, tu ritiri l'auto. Il pagamento arriva direttamente alla carrozzeria: tu vieni solo a riprenderti il veicolo, riparato e controllato.

FAQ rapide

Devo anticipare qualcosa?

Nei casi in cui la cessione del credito è applicabile, no: la compagnia paga direttamente noi. Te lo confermiamo quando apriamo la pratica, prima di iniziare qualsiasi lavorazione.

La cessione del credito è legale?

Sì. È disciplinata dal codice civile (articoli 1260 e seguenti) ed è una prassi consolidata nel settore delle riparazioni. L'atto che firmi è un documento scritto, che ti spieghiamo per intero prima della firma.

E se la compagnia riconosce meno di quanto serve?

Te lo diciamo prima, con chiarezza, e valutiamo insieme la strada migliore — compresa l'assistenza legale quando occorre. Nessuna decisione viene presa senza di te e niente ti viene comunicato a lavori finiti.

Hai avuto un sinistro?

NON ANTICIPARE: SCRIVICI E VEDIAMO INSIEME LA TUA PRATICA

Mandaci una foto del danno e i dati del sinistro: ti diciamo subito se la cessione del credito è applicabile al tuo caso e, se vuoi, gestiamo noi la pratica dall'inizio alla riconsegna.